Passa ai contenuti principali

Post

Bonifacio VIII e Fra Dolcino nel teatro di narrazone di Dario Fo

Ne avevamo già parlato l'anno scorso riguardo a Rosa fresca aulentissima, ma repetere iuvat. Ricordatevi che non è una lezione di storia,  quella che vedremo è la scena di un'opera teatrale. «E arriviamo a Bonifacio VIII, il papa del tempo di Dante. Dante lo conosceva bene: lo odiava al punto che lo mise all’inferno prima ancora che fosse morto. Un altro che lo odiava, ma in maniera un po’ diversa, era il frate francescano Jacopone da Todi, pauperista evangelico, un estremista, diremmo oggi. Era legato a tutto il movimento dei contadini poveri, soprattutto della sua zona, al punto che, in spregio alle leggi di prevaricazione imposte da Bonifacio VIIl, che era una bella razza di rapinatore, aveva gridato in un suo canto: «Ah! Bonifax, che come putta hai traito la Ecclesia!»

L'opera della citazione si intitola Mistero Buffo ed è valsa all'autore-attore, Dario Fo, il Premio Nobel per la letteratura. In Mister buffo Fo vuole ricordare che alla base del teatro e di altre a…
Post recenti

Un uomo di grande ingegno, poeta cioè Jacopone da Todi

Foglio 46v del Laudario di Cortona, con il brano "Plangiamo quel crudel basciar[e]" Bonifacio se la legò al dito: quando finalmente riuscì a mettere le mani su Jacopone, che era fra l’altro uno straordinario uomo di teatro, lo sbatté in galera, seduto, costretto a rimanere in questa posizione, mani larghe e piedi legati, per cinque anni, incatenato sulle proprie feci. E si racconta che dopo cinque anni, quando usci grazie alla sopravvenuta morte del papa, questo povero frate, ancora giovanissimo, non riusciva più a camminare: era costretto a trascinarsi in giro piegato in due…

A proposito. Tre domande:
Chi era Jacopone da Todi? Cos'erano le Laude? Chi le cantava, quando, perché, dove?
A proposito. Tre risposte: Rispondo dopoErano canti religiosi, pensati per le esigenze della liturgia e per le varie festività dell'anno (in particolare per i tempi fori della Quaresima e dell'Avvento)Si diffondono a partire dagli Anni Trenta del Duecento (la Laus creaturarum di Fran…

Uno giovane gentile, figliuolo di messer Cavalcante Cavalcanti...

[...] Uno giovane gentile, figliuolo di messer Cavalcante Cavalcanti, nobile cavaliere, chiamato Guido, cortese e ardito ma sdegnoso e solitario e intento allo studio, nimico di messer Corso, avea più volte diliberato offenderlo. Messer Corso forte lo temea, perché lo conoscea di grande animo; e cercò d’assassinarlo, andando Guido in pellegrinaggio a San Iacopo; e non li venne fatto. Per che, tornato a Firenze e sentendolo, inanimò molti giovani contro a lui, i quali li promisono esser in suo aiuto. E essendo un dì a cavallo con alcuni da casa i Cerchi, con uno dardo in mano, spronò il cavallo contro a messer Corso, credendosi esser seguìto da’ Cerchi, per farli trascorrere nella briga: e trascorrendo il cavallo, lanciò il dardo, il quale andò in vano. Era quivi, con messer Corso, Simone suo figliuolo, forte e ardito giovane, e Cecchino de’ Bardi, e molti altri, con le spade; e corsogli dietro: ma non lo giugnendo, li gittarono de’ sassi; e dalle finestre gliene furono gittati, per m…

PRIMA PROVA DI ITALIANO

Scrivi un articolo di opinione di circa 4 colonne di foglio protocollo su uno dei seguenti argomenti
Premetti al tuo lavoro:

Titolo: Spesso in forma nominale, diviso in due metà da un segno di punteggiatura forte. Il titolo dev'essere una frase d’impatto che spieghi il contenuto e rapisca l’attenzione del lettore. Se l'articolo porta avanti una tesi, questa deve emergere dal titolo o dal catenaccio.Occhiello: si trova appena sopra al titolo e serve ad introdurre l’argomento di cui parlerai (non è obbligatorio).Sommario: o catenaccio. Si trova appena sotto al titolo e serve a riassumerne l’essenza con una o più frasi (facoltativo, anche questo).Lead: è l’attacco dell’articolo, la prima frase che deve essere ad effetto per catturare l’attenzione del lettore. La tradizione del giornalismo anglosassone vuole che il lead contenga le cosiddette 5 W, possibilmente in questo ordine:
What: cos’è accaduto?
Who: chi è il protagonista del fatto?
When: quando è avvenuto?
Where: dov’è accaduto…

Articolo di opinione: istruzioni per scriverlo bene

La nuova maturità porterà dal 2019 nuove tipologie di testo per quanto  riguarda la prima prova. Non ci sarà più il saggio breve, al suo posto un più generico "testo argomentativo". Non possiamo escludere che il testo argomentativo possa prendere la forma di un articolo di giornale, ma sicuramente avrà l'aspetto di un articolo di opinione il vostro tema di domani. Ecco dunque qualche istruzione da studenti.it per scrivere un buon tema: 


1. UNA BUONA TESI

Dovrà essere sviluppata sulla base di esempi, dati e opinioni autorevoli e non è strettamente necessaria la presenza dell'antitesi (anche se largamente apprezzata). Lo scopo non è quello di sviluppare un ragionamento, ma argomentare un'opinione, cercando di convincere l'interlocutore della sua validità.

2. ELEMENTI DELLA STRUTTURA DELL'ARTICOLO DI OPINIONE


Introduzione/Lead: è il punto iniziale, quello che presenta il problema che andrà discusso nel corso del testo.Esposizione della tesi: Qui viene presen…

Invia i tuoi articoli a "Volevamo cambiare il mondo"

Se vuoi partecipare al concorso del Brogliaccio c’è tempo solo fino alle 23 del 23 novembre.
Invia i tuoi articoli a 
legomm@tiscali.it




Certo non ci siamo riusciti come sognato, ma alla nostra generazione va il merito di averci provato più di tante altre…. “Il Brogliaccio“ è la testata del “quasi mensile studentesco” di Ancona degli anni 60′ scritto senza barriere di appartenenza da ex studenti di “scuola superiore ” (oggi ormai over…anta) che molti ricorderanno fu venduto dal Marzo 1962 al 1973, senza scopo di lucro, tra i banchi o nell’atrio degli istituti scolastici cittadini. Quella stagione di..”capelli lunghi e mini gonne“, vissuta con grande intensità tra sogni, lotte ideali e impegno politico, provocò una rivoluzione sociale tale da suscitare in molti giovani una presa di coscienza collettiva oggi alla base della formazione di una buona parte delle più vivaci componenti della nostra odierna società. Continua a leggere su ilbrogliaccio.it


Approfondimenti
Niente di più meschino…

Rosa fresca aulentissima

Ecco il testo completo del contrasto di Cielo d'Alcamo.
Il nostro libro ne propone solo una metà e non ci dice nemmeno come va a finire!
Nell'immagine a dx il cortile del castello di Alcamo, il teatro, forse, della vicenda.


Rosa fresca aulentissima (ed. Einaudi, 2004) in C. Segre - C.Ossola (a cura di) Antologia della poesia italiana - Vol. 1 - Duecento-Trecento  su Wikisource