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La bottega dello storico: Linee del tempo interattive con Dipity


Clicca e prenota il tuo argomento
Per il secondo voto del trimestre dovrete dimostrare di saperci fare con i documenti storici e gli approfondimenti storiografici. Ognuno di voi dovrà approfondire un argomento (potete prenotare la vostra ricerca cliccando sull'immagine a fianco) e mercoledì 18 provvederà a inserirlo nella nostra linea del tempo.
Naturalmente per quel giorno tutti quanti dovrete esservi iscritti a Dipity e dovrete essere in grado di inserire correttamente il vostro "event".
Il testo da inserire dovrà necessariamente essere molto breve, però avrete la possibilità (anche questo farà parte della valutazione) di inserire foto, coordinate geografiche del luogo in cui si è verificato il vostro event e linkare video esterno di approfondimento. La cosa migliore però sarebbe che prepariate un vostro documento google nei giorni precedenti e linkarlo a mo' di approfondimento in sede di verifica.
Se volete linkare un video è caldamente consigliato pescare dal progetto dell'enciclopedia Treccani "Repetita", che offre divertenti videolezioni di ca. 4 minuti, con la qualità garantita dall'Istituto dell'Enciclopedia italiana

per approfondimenti:

-  Che cos'è un Google doc

Suggerimenti per usare Dipity e costruire la vostra timeline




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Cosa vuol dire: "Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus"

La soluzione, la dà lo stesso Umberto Eco nelle "Postille a Il nome della rosa":
«Bernardo varia sul tema dell'ubi sunt (da cui poi il mais où sont les neiges d'antan di François Villon) salvo che Bernardo aggiunge al topos corrente (i grandi di un tempo, le città famose, le belle principesse, tutto svanisce nel nulla) l'idea che di tutte queste cose scomparse ci rimangono puri nomi».
Quella di Eco è una spiegazione volutamente sintetica e alla fine si ha l'impressione di non aver capito bene il senso delle ultime parole di Adso. La soluzione, ovviamente la troviamo anche su wikipedia, ma è una soluzione troppo dettagliata e tecnica e alla fine si ha l'impressione di non aver capito niente delle senso delle parole di Adso. In questi casi la cosa migliore da fare è controllare la fonte. Pazienza se è in latino.
Caesar et nudus es et prope nullus es; O ferus ille!
Nunc ubi Marius atque Fabricius, inscius auri?
Mors ubi nobilis et memorabilis actio Pauli?
D…

Testo argomentativo sul Decameron

"“Il Decameron fissa un livello stilistico tale per cui le novelle, ossia racconti realistici, diventano un puro intrattenimento, degno di un pubblico di aristocratici e di uomini colti"
Composizione guidata:

La tesi di Auerbach afferma due cose: che il Decameron era apprezzato da un pubblico colto e che per la prima volta un pubblico colto apprezzava il genere della novella (che è l’antesignana dei moderni romanzi). Per validare la tesi, in questo saggio ci si concentra su tre argomenti:
1) Lo stile 2) I narratari 3) L’atmosfera della cornice

1.1 Riguardo al livello stilistico si può dire che il Decameron è..:

1.2 Lo stile di Boccaccio è…… (si parla delle simmetrie nella struttura, ordine delle parole della frase… i periodi e si fanno esempi)

1.3 Il ruolo della prosa nel Trecento… (Era per specialisti. Fare esempi di opere in prosa: de Vulgari eloquentia, prosa scientifica o teologica in latino vista all’inizio dell’anno, libri di Storia p.243)

1.4 Il ruolo…

Gerusalemme Liberata Canto VI - Erminia

vedi su torresani.edu Erminia, fingendosi Clorinda di cui ha preso le armi, esce dalla città per recarsi all'accampamento cristiano. Consapevole dei pericoli che corre, chiede allo scudiero che l'accompagna di anticipare a Tancredi il suo arrivo. Mentre attende impaziente il ritorno del suo fedele, contempla il cielo stellato e le tende in cui vive il cavaliere da lei segretamente amato.
Era la notte, e 'l suo stellato velo
chiaro spiegava e senza nube alcuna,
e già spargea rai luminosi e gelo
di vive perle la sorgente luna.
L'innamorata donna iva co 'l cielo
le sue fiamme sfogando ad una ad una,
e secretari del suo amore antico
fea i muti campi e quel silenzio amico.

Poi rimirando il campo ella dicea:
- O belle a gli occhi miei tende latine!
Aura spira da voi che mi ricrea
e mi conforta pur che m'avicine;
così a mia vita combattuta e rea
qualche onesto riposo il Ciel destine,
come in voi solo il cerco, e solo parmi
che trovar pace io possa in mezzo a l'arm…