venerdì 23 marzo 2012

Boccaccio Vs Pasolini

"Io ho ritagliato un Boccaccio mio, particolare. Il mio Boccaccio infinitamente più popolare del Boccaccio reale. Il Boccaccio reale è popolare in un senso molto più vasto di questa parola: la borghesia veniva lecitamente compresa nel popolare, allora le istituzioni erano ancora feudali, erano ancora aristocratiche. Il potere era ancora un potere, o metafisico nel Papa, o insomma era comunque un potere sacro. Dunque, la borghesia, in qualche modo, era estremamente più vicina al popolo. Quindi, l'opera del Boccaccio si può definire popolare. In questo momento, ho dovuto ritagliare ciò che di tipicamente borghese c'era in Boccaccio, e propendere verso la parte, concretamente, veramente, esistenzialmente popolare. Quindi ho ritrovato quella gioia (che nel Boccaccio è giustificata ottimisticamente dal fatto che lui viveva la nascita meravigliosa della borghesia) e l'ho, diciamo così, sostituita con quella innocente gioia popolare, in un mondo che è ai limiti della storia, e in un certo senso, fuori della storia.” 

Spiegazione del DECAMERON dalla Tesi di laurea di Fabio Frangini 
qui potete trovare la spiegazione di tutte le novelle





Il Decameron  è il primo episodio della cosiddetta Trilogia della vita, proseguita con I racconti di Canterbury (1972) e completata da Il fiore delle Mille e una notte (1974). Ebbe diversi problemi con la censura che sequestrò e dissequestrò il film, ed aprì anche un processo, che alla fine vide giudicati non colpevoli gli imputati (tra cui il regista stesso).

Elenco delle novelle

  • Giornata II, novella V - Il giovane Andreuccio viene truffato due volte, ma finisce col diventare ricco.
  • Giornata IX, novella II - Una badessa riprende una consorella ma è a sua volta ripresa per il medesimo peccato (Tradotta in napoletano da un vecchio ascoltato dalla folla)
  • Giornata III, novella I - Masetto si finge sordo-muto in un convento di curiose monache.
  • Giornata VII, novella II - Peronella è costretta a nascondere il suo amante quando suo marito torna improvvisamente a casa.
  • Giornata I, novella I - Ciappelletto si prende gioco di un prete sul letto di morte.
  • Giornata VI, novella V - L'allievo di Giotto aspetta la giusta ispirazione.
  • Giornata V, novella IV - Caterina dorme sul balcone per incontrare il suo amato la notte.
  • Giornata IV, novella V - I tre fratelli di Lisabetta si vendicano del suo amante.
  • Giornata IX, novella X - Il furbo don Gianni cerca di sedurre la moglie di un suo amico.
  • Giornata VII, novella X - Due amici fanno un patto per scoprire cosa accade dopo la morte.

Strutture dal Decameron di Boccaccio a quello di Pasolini

è un articolato sistema con il quale Giovanni Boccaccio presentò le cento novelle del suo
capolavoro. La cornice vede dieci giovani (tre ragazzi e sette ragazze) che per sfuggire alla 
peste nera che imperversa su Firenze si riuniscono in una villa di campagna. Per passare il 
tempo ciascun pomeriggio (tranne i giorni di venerdì e sabato dedicati alla penitenza) ognuno
 di loro racconta una novella agli altri secondo un tema stabilito il giorno prima. Il tema viene
 scelto dal "Re" o dalla "Regina" del giorno. Solo il personaggio di Dioneo - a partire dalla 
seconda giornata - viene dispensato dall'obbligo di seguire il tema prestabilito e la sua novella
 è narrata sempre per ultima.
Boccaccio curò molto ogni piccolo particolare; per esempio già dalla scelta dei nomi possiamo
 capire quale sia il carattere e la funzione del personaggio: Panfilo, che dal greco significa 
"Tutto Amore", racconterà spesso novelle piene di carica erotica. Tutti i personaggi insieme 
riflettono poi il vero carattere dell'autore




Trattamento
  • Primo tempo. Racconto-cornice: Ser Ciappelletto
  1. Martellino (II, 1)
  2. Andreuccio da Perugia (II, 5)
  3. Alatiel (II, 7)
  4. Masetto (III, 1)
  5. Ser Ciappelletto (I, 1)
  • Secondo tempo. Racconto-cornice: Chichibio
  1. Agilulfo e il palafreniere (III, 2)
  2. Alibech (III, 10)
  3. Gerbino (IV, 4)
  4. Lisabetta da Messina (IV, 5)
  5. Caterina di Valbona (V, 4)
  6. Chichibio (VI, 4)[12]
  • Terzo tempo. Racconto-cornice: Giotto
  1. Giotto e Forese (VI, 5)
  2. Peronella (VII, 2)
  3. Natan e Mitridanes (X, 3)
  4. Gemmata (IX, 10)




Sceneggiatura
  • Racconto-cornice: Ser Ciappelletto
  1. Andreuccio da Perugia
  2. Masetto
  3. Ser Ciappelletto
  • Racconto-cornice: Chichibio
  1. Girolamo e Salvestra (IV, 8)
  2. Alibech
  3. Lisabetta da Messina
  4. Caterina di Valbona
  5. Chichibio
  • Racconto-cornice: Giotto
  1. Peronella
  2. Tingoccio e Meuccio (VII, 10)
  3. Gemmata
  • Epilogo: Giotto
Film
  • Primo tempo. Racconto-cornice: Ser Ciappelletto[13]
  1. Andreuccio da Perugia
  2. Masetto
  3. Peronella
  4. Ser Ciappelletto
  • Secondo tempo. Racconto-cornice: Giotto
  1. Giotto
  2. Caterina di Valbona
  3. Lisabetta da Messina
  4. Gemmata
  5. Tingoccio e Meuccio
  • Epilogo: Giotto











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