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Trinummus latino 3

TRINUMMUS: TESTO LATINO http://www.perseus.tufts.edu/hopper/text?doc=Perseus%3Atext%3A1999.02.0048%3Aact%3D1 Meg . Et tu edepol salve , Callicles . Cal . Valen ? valuistin ? Meg . Valeo , et valui rectius . Cal . Quid tua agit uxor ? ut valet ? Meg . Plus quam ego volo . Cal . Bene hercle est illam tibi valere et vivere . Meg . Credo hercle te gaudere , si quid mihi mali est . Cal . Omnibus amicis quod mihi est cupio esse idem . Meg . Eho tu , tua uxor quid agit ? Cal . Immortalis est , vivit victuraque est . Meg . Bene hercle nuntias , deosque óro ut vitae tuae superstes suppetat . Cal . Dum quidem hercle tecum nupta sit , sane velim . Meg . Vin commutemus , tuam ego ducam et tu meam ? faxo haud tantillum dederis verborum mihi . Cal . Namque enim tu , credo , me imprudentem obrepseris . Meg . Ne tu hercle faxo haud nescias quam rem egeris . Cal . Habeas ut nanctu ' s : nota mala res optumast . nam e...

Cluny

 “Dovendo la grazia della carità apostolica sovvenire alle richieste e bisogni di tutti i fedeli, molto di più la Madre Chiesa romana deve far condividere la sua clemenza nei confronti dei figli specialissimi che essa si compiace di avere. Fra questi, la congregazione cluniacense, pienamente impregnata del carisma divino, brilla come un altro sole sulla Terra ed è per questo che risulta particolarmente opportuno di attribuirgli la parola a suo tempo pronunciata da Dio: Voi siete la luce del Mondo”. Lettera di Papa Urbano II all'abate Ugo di Cluny   (9 gennaio 1097) La fondazione e il documento di fondazione da  Gentileschi.it Fu probabilmente la posizione geografica della nuova abbazia a contribuire al suo straordinario sviluppo; compresa entro i confini del Regno di Francia stabiliti dal trattato di Verdun (843) Cluny era vicinissima alle città di Chalon, Tournus e di Macon situate lungo il fiume Saone importanti centri commerciali. Cluny deve, i...

Trinummus

( LA ) « T hensaurum abstrusum abiens peregre Charmides R emque omnem amico Callicli mandat suo. I stoc absente male rem perdit filius, N am et aedis vendit; has mercantur Callicles. V irgo indotata soror istius poscitur. M inus quo cum invidia ei det dotem Callicles, M andat qui dicat aurum ferre se a patre. U t venit ad aedis, hunh deludit Charmides S enex, ut rediit; quoius nubunt liberi.» ( IT ) « T utti i suoi beni e un tesoro nascosto all’amico Callicle R accomandato ha partendo per l’estero Carmide. I n sua assenza ogni bene gli dissipa il figlio; N e vende pure la casa: la compra Callicle. U na sorella del giovane in sposa vien chiesta, M a non ha dote. Callicle per dargliene una M eno sospetta, assolda un tale per dire che porta U n mucchio d’oro da parte del padre. Ma questi ritorna, S mentisce quell’impostore e i suoi figli si sposano.» Nel Trinummus l’ amicitia assume uno sviluppo virale, contagioso, dilagante: agisce come mecc...

Plauto e Terenzio. Commedie in rete

I Menecmi Roberto Danese Prof. di Filologia Classica presso l'Università di Urbino (PU) presenta lo spettacolo "I Menecmi", ci racconta come è stato tradotto il testo teatrale in latino, e con quale tecnica gli studenti-attori hanno reso attuale la situazione creata da Plauto, all'oggi. Miles Gloriosus (quasi) fedele Aulularia Carnevale rinascimentale ferrarese La suocera in fiorentino ( testo in italiano )

La paura e l'anno Mille

per non dimenticare le cose già fatte:

1066 La battaglia di Hastings

"Il 1066 fu un anno indimenticabile: La Dieta di Trebur riconobbe i diritti del giovane principe Enrico e nel nord Guglielmo il Bastardo confermò il nuovo agnomen sulle bianche spiagge di Hasting, a spese dell'anima miscredente di Aroldo del Wessex." [ Consitutio de feudis ] [ Tapisserie de Bayeux ] L’Arazzo di Bayeux (che in realtà è un ricamo di fili di lana tinta sopra una tela di lino) è così famoso, ma così famoso che lo conoscevamo pure noi. Ve lo ricordate il Turoldus della Chanson de Roland, vero? E' un documento storico unico: narra i principali episodi che hanno permesso al duca di Normandia, Guglielmo detto il Bastardo (in quanto figlio naturale del duca Roberto e della figlia di un conciatore di pelli) di conquistare il trono d’Inghilterra e di diventare Guglielmo il Conquistatore. Racconta gli eventi dal 1064 al 1066, anno della decisiva battaglia di Hastings, e per farlo mette in scena 623 persone, 505 animali di specie differe...

La questione della lingua

Nel Quattrocento si era persa la memoria del De Vulgari Eloquentia di Dante, che sopravviveva in pochissimi esemplari. Fu Gian Giorgio Trissino a pubblicarlo per primo a stampa (guadagnandosi tra l'altro insulti e accuse di mistificazione). Era il 1529 e in quei quattro anni erano state pubblicate opere che avevano incendiato il dibattito: quale italiano devono usare gli scrittori?  Per la scelta di quale lingua utilizzare per la penisola italiana si cominciarono a formare tre correnti ognuna delle quali sosteneva un volgare diverso: - la corrente detta cortigiana sosteneva di dover usare la lingua parlata nelle corti. - la corrente bembiana sosteneva di dover usare il volgare fiorentino esemplaredi Petrarca e Boccaccio - Sempre al modello fiorentino, ma a quello contemporaneo, si ispirava la posizione espressa da Niccolò Machiavelli nel Discorso o dialogo intorno alla nostra lingua . PER SAPERNE DI PIÙ: Visto che la cosa vi interessava più del previsto e bisogna se...