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Visualizzazione dei post con l'etichetta Settecento

La rivoluzione francese - Cronologia del terrore

26 Luglio 1794 *** 8 Termidoro Anno II LA CONVENZIONE: - Violento discorso di Robespierre per reclamare la punizione dei “traditori” e l’epurazione del Comitato di Salute Pubblica e del Comitato di Sicurezza Generale. La C.N.,terrorizzata, vota, in un primo tempo, a favore del discorso, ma i deputati Billaud-Varenne e Cambon contrattaccano e Robespierre, ancora una volta, rifiuta di indicare i nomi di quelli di cui domanda la testa. La C.N. ritira il suo voto iniziale e rinvia l’esame del discorso di Robespierre ai Comitati in questione. 27 Luglio 1794 *** 9 Termidoro Anno II LA CONVENZIONE: - E’ la resa dei conti. Gli eventi precipitano, la C.N. si scuote dai timori che avevano frenato le sue iniziative e vota per l’arresto immediato di Robespierre, di suo fratello Augustin, di Saint-Just, di Couthon e di Lebas. 31 Luglio 1794 *** 13 Termidoro Anno II Terminano le esecuzioni di massa. In un mese e mezzo sono state eseguite 1306 esecuzioni. La media e...

Goldoni e la riforma del teatro

Consideriamo testo del "programma", quello da conoscere, insomma, perché oggetto di verifica orale i "Rusteghi", uno dei capolavori indiscutibili di Carlo Goldoni.  Dai i Rusteghi impariamo tante cose: la nascita del teatro borghese a Venezia, la prima città dotata di un'ampia classe borghese, l'importanza del carnevale. Sentiamo suonare la lingua venexiana, in un periodo in cui, sebbene nello Stivale le lingua letteraria sia da secoli il fiorentino, tuttavia la divisione politica rende perfettamente legittima la scrittura in volgare locale.  Vediamo rappresentata nei Rusteghi (in scena per la prima volta al teatro di San Luca alla fine del Carnevale del 1760) come delle migliori pièce goldoniane la nostra natura in modo bonario ma impietoso. I "rusteghi" spiega Goldoni nelle sue Mémoires sono «uomini di rigida maniera ed insociabili, seguaci degli usi antichi, e nemici terribili delle mode, del divertimento e delle conversazioni del sec...

Nel posto giusto nel momento sbagliato. I diari di Grace Elliot

La nobildonna e il duca (trailer)  -  La nobildonna e il duca (trailer italiano) Éric Rohmer ,  nome d'arte  di  Jean Marie Maurice Schérer  ( Tulle ,  4 aprile   1920  –  Parigi ,  11 gennaio   2010 ), è stato un  regista  e  critico cinematografico   francese  e uno dei maggiori esponenti della  Nouvelle Vague . Come molti altri registi del movimento, è stato critico cinematografico sui  Cahiers du cinéma , sin dalla fondazione nel  1951 . Dopo aver realizzato numerosi cortometraggi nel corso degli  anni cinquanta , ha esordito nel lungometraggio nel  1959 . La sua produzione si caratterizza per l'organizzazione programmatica della maggior parte dei suoi film in cicli ( Sei racconti morali , Commedie e proverbi ,  Racconti delle quattro stagioni ). La nobildonna e il duca è un dei pochi film isolati, ma è esemplificativo della curiosità insaziabile del regista...