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L'Europa feudale

Quando Carlo e poi Ludovico, Lotario e gli altri discendenti cinsero le corone imperiali non sciolsero gli antichi regni: Il Regno dei franchi era diviso in tre reami: Austrasia, Neustria, Borgogna a cui si aggiungeva l'Aquitania, da sempre regione autonoma. Poi c'era il il più prestigioso di tutti, il Regno d'Italia , i cui sovrani, da Teoderico a Napoleone, portavano sul capo la leggendaria  corona ferrea . Carlo aveva strappato il Regno d'Italia ai Longobardi, ma esso mai sarà fuso con i Regni Franchi .  Dunque l'Impero non fu concepito come una somma di regni ma come una realtà superiore che li univa, senza annullare le differenze etniche. In questo quadro articolato i territori furono suddivisi in ca. 500 distretti:  Contee, governate dai Conti , che in nome, del Re dovevano risolvere i problemi giudiziari, politici e amministrativi (dovevano tenere almeno tre placiti l'anno). Essi inoltre dovevano allestire e condurre l'esercito della cont...

Teatro Greco

Noi studiamo questo teatro in funzione della Letteratura latina, quindi possiamo evitare di addentrarci nei dettagli, tuttavia è bene sapere che ci sono quattro ipotesi sulla nascita della tragedia greca : 1) sviluppo naturale dalle forme preeesistenti alla drammaturgia, quindi dall'Epica alla Lirica, prima monodica e poi corale. 2) Ipotesi Dionisiaca. 3) Ipotesi Eroica 4) Ipotesi Misterica. Aristotele racconta che la tragedia derivava dal Ditirambo , un inno eroico che divenne un canto corale in onore del dio Dioniso.  Fu Tespi , nel VI secolo a.C, a inventare la drammatizzazione e la distinzione tra il coro (gli amici dell'eroe) e l'attore (l'eroe). Il Teatro   Attori e maschere Tutti i ruoli erano interpretati da uomini adulti. Nelle tragedie a noi note, gli attori sono sempre due o tre, ognuno dei quali interpreta uno o più ruoli. Poteva anche capitare che un personaggio venisse interpretato da più attori a turno Gli atto...

La bottega dello storico: l'incoronazione di Carlo Magno

Lo Storico è lo scienziato che si occupa  di scrivere la storia degli avvenimenti che hanno coinvolto l’umanità. Come fa? Come lavora uno storico? Innanzitutto va chiarito che lo storico scrive la sua interpretazione dei fatti basandosi sulle fonti storiche. Il procedimento si articola in cinque fasi: 1. Si ricercano le fonti  2. Si analizzano le fonti e si stabilisce se sono vere o false 3. Si catalogano documenti e reperti, si determina la loro provenienza e se ne propone una datazione. 4. Si confrontano le fonti 5. Si collocano i fatti in ordine cronologico e se ne propone un'interpretazione. raccontano. Noi non saremo veri storici, ma niente ci impedisce di adottarne i metodi. L'ano scorso avete stusiato un Fatto di quelli che si scrivono con la maiuscola: l'Incoronazione di Carlo Magno ad Imperatore. qualcuno sa raccontare come è andata (difficile, nessuno lo sa veramente cos'è successo quella volta). Volete riprendere il libro dell'anno corso. Tr...

Chanson de Roland per punti chiave

LE CHANSON DE GESTE Le Chanson de Geste, furono scritte in lingua d'Oil a partire dall'XI secolo, raccontano imprese militari. Esistono 3 grandi cicli: di Carlo, di Guglielmo d'Orange, dei vassalli ribelli. LA CHANSON DE ROLAND La Chanson de Roland è la più antica e la più famosa dell Chanson de Geste 291 lasse  assonanzate (da 5 a 35 versi) decasillabo a cesura minore 4/6 o a maiore 6/4 INTRECCIO I parte dall'incontro di Carlo con i 12 pari a Roncisvalle. E' la parte più famosa II parte: dall'arrivo dei rinforzi di Marsilio al duello finale Carlo vs. Baligante. E' la parte più "crociata" La morte di Roland divide l'intreccio in due. v 4002 ci falt la geste que Turoldus declinet LA STORIA DIETRO LA STORIA Gli Annales ufficiali ( Annales laureshamenses    e mettenses ) non dicono nulla di Roncisvalle e sono molto sommari con la spedizione in Spagna. Solo gli Annales Pseud...

Proviamo?

Prove invalsi on line

ANALISI BASE DI UN TESTO POETICO

Fare l’analisi di un testo poetico significa comprenderlo e spiegarlo attraverso una serie di osservazioni pertinenti e legate tra loro in modo logico e coerente. Ciò consente di comprendere il significato del testo analizzato e di attribuirgli un valore. A questo scopo è opportuno compiere alcune operazioni fondamentali, come: a) capire che cosa significa il testo; b) scomporre il significato complessivo del testo nei nuclei tematici e nei motivi che in esso si intrecciano; c) riconoscere le sue caratteristiche formali (per esempio, caratteristiche sintattiche, registro linguistico, struttura metrica, figure retoriche etc.); d) interpretare i rilievi emersi dalle analisi contenutistiche e formali ricercando le relazioni che li legano; e) mettere in relazione il testo esaminato con altri testi dello stesso autore o di altri autori, con le idee del suo tempo o con altri testi che sviluppano lo stesso tema.

Laboratorio di poesia

LABORATORIO DI POESIA :  In questo documento inserite i titoli dei testi che analizzate nella vostra antologia di poesie